Microfoni per batteria Ukko B-Band, pratici e funzionali

I microfoni per batteria UKKO B-Band sono piccoli e comodi, ma con un suono potente e di qualità.

Il mercato propone oggi diversi set microfonici poco costosi che, tuttavia, come tutti i set up di microfonazione esterna, presentano il difetto di captare il suono dei tamburi vicini a quello colpito, restituendo una qualità timbrica non eccezionale e, soprattutto, con grande rischio di innesco. 

L' alternativa è quella di avere dei microfoni interni, che raccolgano in tal modo unicamente il suono del tamburo colpito. Anche in questo caso però, tra i prodotti esistenti, si sono spesso riscontrate delle criticità dovute al fatto che l’impianto resta montato nei fusti e può subire danneggiamenti o allentamenti delle staffe durante il trasporto, con conseguenti problemi che possono poi presentarsi durante l’esecuzione live. E qui entra in gioco B-Band di Ukko.

Intanto non bisogna lasciarsi ingannare dalle dimensioni molto contenute dei trasduttori: bisogna ascoltarli.

Costruzione

I microfoni contact di Ukko sono costituiti da due componenti principali: una sottile e flessibile striscia adesiva (il trasduttore) ed un preamplificatore leggero che incorpora la connessione XLR. Sotto la copertura di ogni preamplificatore si trovano due piccoli interruttori che, quando il sistema è in uso, forniscono un mid -boost di 3dB a 500Hz e/o un taglio alto a 6 dB. E’ quindi sufficiente incollare il trasduttore all’interno del fusto, facendo uscire il cavo di collegamento al preamplificatore dal foro di sfiato, che non ustruirà comunque il passaggio dell’aria. Il preamplificatore può essere montato al bordo del tamburo tramite il morsetto di gomma in dotazione. Non resta quindi che collegare ogni unità al mixer, tramite un cavo XLR.

Utilizzo

Per utilizzare il sistema UKKO, è necessaria un’alimentazione phantom 48V, presente come standard sulla maggior parte dei mixer. Resta comunque necessario l’utilizzo di microfoni panoramici per i piatti. Una volta montato e senza particolari interventi sul mixer, il suono appare subito impressionante, sia per qualità che per potenza. Anche la cassa, per la quale sarebbe pensabile la necessità di un diaframma più grande per raccogliere le frequenze più basse, suona veramente molto bene. Volendo per forza fare una critica, possiamo dire che la resa del rullante non è eccezionale, in quanto, essendo il trasduttore interno al tamburo, non coglie esattamente le frequenze della cordiera esterna. 

Conclusioni

L’opinione complessiva è quindi estremamente positiva. Il nuovo B-Band di Ukko ha fatto passi da gigante rispetto al suo predecessore, i preamplificatori sono molto più leggeri e non influenzano minimamente le risonanze dei fusti. 

Non meno importante è il prezzo estremamente competitivo.

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