Chitarra acustica: come sceglierla? Quali tipi ci sono? Come amplificarla?

Cosa significa “chitarra acustica”?

Ad essere precisi, con il termine “acustica” si intende una chitarra che non ha bisogno di amplificazione, a differenza della chitarra elettrica. Quindi anche le chitarre classiche sono letteralmente e tecnicamente “acustiche”. Nel linguaggio comune però si è soliti indicare con il termine “acustica” la chitarra con le corde in metallo, meglio detta “folk”, differenziandola dalla “classica” che ha invece le corde in nylon.

Quanti tipi di chitarra acustica ci sono?

Nel grande mondo delle chitarre acustiche troviamo molte forme e tipologie, nate dall’evoluzione dello strumento nei secoli, e anche molte sperimentazioni moderne. La differenza principale è costituita dalla forma della cassa armonica. Vediamole sinteticamente.

La chitarra acustica STANDARD è una chitarra folk dalla forma molto simile a quella della chitarra classica, quindi la tipica forma a 8.

La chitarra acustica DREADNOUGHT è una chitarra folk dalla cassa armonica ampia e pertanto suona con un notevole volume. Anche la JUMBO ha una cassa molto ampia, leggermente più stretta nella parte alta. Per la forma generosa della cassa armonica, il suono di questo tipo di chitarre è bello corposo, con parecchi bassi.

La forma della cassa armonica è ciò che contribuisce alla differenza di timbro. È proprio la forma a 8, e la differenza di larghezza della cassa tra la parte alta e quella bassa, a dare maggior corposità ai bassi o a far risaltare di più gli acuti. Possiamo tenere questo a mente quando scegliamo una chitarra acustica in base all’utilizzo che ne vogliamo fare. Una chitarra con bassi prevalenti andrà meglio per parti di accompagnamento, mentre una con gli acuti più evidenti sarà più funzionale negli assoli, o se abbiamo bisogno di far risaltare le singole note suonate nel brano.

La chitarra folk a 12 corde

La chitarra acustica, come tutte le chitarre, per definizione ha 6 corde. Ma è molto diffusa anche la chitarra acustica a 12 corde. La struttura della chitarra a 12 corde è uguale a quella a 6 corde, con la sola differenza del numero di meccaniche sulla paletta e il numero di perni al ponte per ospitare, appunto, le 6 corde aggiuntive. In termini di accordatura, le corde sono accoppiate, ovvero all’accordatura tradizionale delle 6 corde (Mi - Si - Sol - Re - La - Mi) si affianca, per ognuna, una corda di raddoppio. Nella 4°, 5° e 6°, la seconda corda è accordata un’ottava sopra e non è rivestita.

La chitarra a 12 corde si presta bene alle parti di accompagnamento, perché ha un suono molto pieno e ricco di armoniche. In quanto amante dei Pink Floyd, non posso non ricordare l’intro di Wish You Were Here, suonato con una 12 corde.

Scala lunga o scala corta

Per scala lunga o scala corta si intende la porzione di manico che sporge dal corpo, ovvero il numero di tasti disponibili sul manico nella porzione a sbalzo. Quando il manico sporge per 12 tasti oltre il corpo, si parla di scala corta. Se sporge per 14 tasti, si parla di scala lunga.

Questa differenza si riflette sulla tensione delle corde, che risulteranno più tese nelle chitarre a scala lunga, con la conseguenza di avere una chitarra più “dura” da suonare rispetto alla scala corta. Nel caso della scala corta, le corde risulteranno meno tese e più morbide da suonare, penalizzando però un po’ il suono e la presenza.

Chitarra a spalla mancante

Nei modelli cosiddetti “a spalla mancante”, la cassa è sagomata nella parte di innesto del manico nel corpo per consentire un accesso più comodo ai tasti alti. Questo è ovviamente indicato se vuoi suonare note molto alte durante assoli o parti singole, mentre è ininfluente se suoni solo parti di accordi di accompagnamento. La modifica della forma dell cassa per ricavarne lo spazio “mancante” influisce sulla resa sonora complessiva della chitarra e sono in molti a sostenere che le chitarre senza spalla mancante suonano meglio. Ovviamente ci sono chitarre eccellenti anche a spalla mancante e la scelta andrà fatta cercando un compromesso tra suono ed esigenze tecniche.

Vuoi amplificarla? La chitarra acustica elettrific

Le chitarre acustiche sono normalmente amplificate posizionando un microfono di fronte al foro della cassa, ma oggi si trovano moltissimi modelli di chitarra acustica cosiddetta elettrificata. Significa che includono nella loro struttura un sistema di elettrificazione con un microfono posizionato sotto il ponte e un pannello di controllo del volume posizionato sulla fascia. Solitamente è presente anche un equalizzatore e, spesso, anche un accordatore elettronico. In questo modo la chitarra viene collegata all’amplificatore con un cavo jack.

L’utilizzo delle chitarre amplificate semplifica notevolmente la gestione di possibili feedback derivanti dall’utilizzo di un microfono esterno, ma, anche qui, l’elettrificazione può incidere sulla qualità timbrica dello strumento ed è quindi un elemento da tenere in considerazione nella scelta della chitarra, in base alle esigenze tecniche e all’utilizzo.

Suonare uno strumento è passione, e la chitarra lo è.
Potendolo fare, ne vorrei una per ogni tipo. E tu?

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