Chitarra acustica: come sceglierla? Dettagli costruttivi - Parte 2

Come scegliere una chitarra acustica? Ecco la seconda parte.

Nella  prima parte di questa guida alla scelta di una chitarra acustica vi abbiamo presentato sinteticamente le diverse caratteristiche che contraddistinguono questo strumento. Adesso facciamo un approfondimento così che la tua scelta possa essere ponderata al meglio.

Innanzi tutto, occorre considerare il proprio stile musicale, il livello di abilità e naturalmente il budget.

Se sei un principiante alla ricerca di uno strumento su cui imparare, certamente la questione budget sarà determinante visto che verosimilmente non vorrai spendere troppi soldi e quindi, sulla base di questo principio sarà sostanzialmente determinante la facilità e la comodità d’uso. Le moderne tecniche costruttive consentono oggi di produrre strumenti validi a costi molto contenuti. Se invece sei un musicista esperto, sarà molto più importante basare la scelta considerando un notevole numero di fattori che andremo di seguito a considerare.

Facciamo subito una prima macro distinzione tra le chitarre acustiche e le acustiche elettrificate. Proprio sulla base dell’utilizzo che intendi farne, determina la tua scelta, considerando banalmente che un’acustica elettrificata, se non collegata ad un amplificatore, suona esattamente come un’acustica normale mentre un’acustica normale non può essere amplificata se non con un microfono posto davanti (che cattura inevitabilmente anche rumori ambientali). In tal senso, anche se non siete certi di quanto andrete ad utilizzarla amplificata, è preferibile sceglierne una elettrificata.

Costruzione e design di una chitarra

Una volta acquisite queste informazioni di base, sarai in grado di percepire le sottili differenze che distinguono i vari strumenti e potrai scegliere la chitarra più adatta alle tue esigenze, senza correre il rischio di fare un acquisto sbagliato.

Manico e tastiera

Il manico di una chitarra acustica è unito al corpo della chitarra e termina con la paletta su cui sono alloggiate le meccaniche. La tastiera è montata nella parte superiore del manico.

Nella maggior parte delle chitarre acustiche, il manico è incollato al corpo, mentre più raramente viene imbullonato, come si usa per le chitarre elettriche.

All’interno del manico si trova il truss rod, ovvero una sorta di lunga vite metallica che impedisce al manico di piegarsi sotto la trazione delle corde e consente una precisa regolazione dello stesso, in termini di intonazione e action.

La tastiera è a sua volta incollata al manico e normalmente viene realizzata in palissandro o ebano. Sulla tastiera sono montati i tasti, ovvero le barrette metalliche che separano i semitoni dello strumento. Normalmente sulla tastiera sono presenti degli intarsi sui tasti dispari (eccetto il dodicesimo a discapito dell’undicesimo e tredicesimo), per garantire un facile riferimento al musicista.

All’estremità del manico, come detto, troviamo la paletta che ospita le meccaniche su cui vengono fissate le corde e che consentono di regolarne l’intonazione. Tra la paletta e la tastiera c’è il capotasto, normalmente realizzato in plastica oppure in osso.

Corpo

Il corpo di una chitarra acustica è composto dalla tavola armonica nella parte superiore, dalle cosiddette fasce che determinano lo spessore della cassa e dal fondo nella parte inferiore. La dimensione del corpo determina sia il suono che la suonabilità dello strumento ed quindi il primo elemento da considerare in base ai tuoi gusti ed alle tue caratteristiche fisiche.

Il foro di risonanza è posizionato nella parte centrale della tavola, subito dopo il termine della tastiera. Spesso sotto il foro è presente un battipenna protettivo, normalmente di materiale plastico.

Oltre il foro troviamo il ponte su cui vengono ancorate le corde tramite dei piroli; corde che passano sopra una sottile barra di plastica o osso, detta sella. Il ponte è l’elemento che tramette le vibrazioni delle corde alla cassa armonica.

Preamplificatore

Il preamplificatore, nel caso di chitarre acustiche elettrificate, è normalmente posto sulla fascia in alto, a vista per il suonatore. Normalmente il preamplificatore include il controllo del volume, quelli dei toni e, molto spesso, un accordatore elettronico integrato. Il pick up, generalmente di tipo piezoelettrico, è posizionato nel ponte, sotto la sella.

Quanto descritto sopra, accomuna tutte le chitarre acustiche e quindi adesso andremo ad analizzare cosa le differenzia, per aiutarti a scegliere quella più adatta a te.

Stili del corpo: comfort e risonanza

In linea di massima dobbiamo partire dal presupposto che più è grande la tavola armonica, più avremo profondità e volume di suono. Alcuni modelli abbinano un’ampia superficie armonica ad una vita molto stretta per rendere lo strumento più confortevole. Le forme del corpo di una chitarra acustica sono generalmente suddivise come segue:

- Concerto e Gran Concerto
- Auditorium e Grand Auditorium
- Dreadnought
- Jumbo
- Mini o travel

Le chitarre acustiche Concerto risalgono alla metà dell’800, hanno cassa piuttosto contenuta ed un timbro orientato ai medio-alti. Le Gran Concerto hanno una cassa un po’ più grande, mantengo le caratteristiche timbriche delle Concerto, ma con un volume maggiore.

Le chitarre Auditorium sono anche definite standard, considerate le loro dimensioni intermedie e garantiscono un buon bilanciamento tra timbro, volume e comfort. Come per le Concerto, le Grand Auditorium hanno una cassa leggermente più grande, rispecchiano la timbrica delle Auditorium, ma con un volume di suono maggiore.

Molto diffuse, le chitarre tipo Dreadnought sono caratterizzate da una tavola armonica molto grande, quasi rettangolare e quindi con una vita larga. Hanno un suono molto potente e profondo.

Le chitarre acustiche denominate “ Travel” sono chitarre acustiche di un formato molto contenuto, adatte ai musicisti più piccoli o a chi intende appunto portarsi comodamente lo strumento in viaggio. Proprio in virtù delle dimensioni molto contenute, queste chitarre hanno una timbrica piuttosto chiara ed un volume di suono limitato.

Indipendentemente dallo stile del corpo, è possibile indirizzare la propria scelta su una chitarra acustica a spalla mancante. Rinuncerete ad un po’ di volume a vantaggio della possibilità di sfruttare più comodamente tutta la tastiera della vostra chitarra.

Tavola in massello o laminato?

La tipologia e la qualità di legno impiegata per la realizzazione della tavola armonica è determinante per definire le qualità tonali dello strumento. Una tavola in massello, che ha una capacità di risonanza decisamente superiore al laminato è quindi consigliata a chi cerca uno strumento di livello superiore, mentre una tavola in laminato, costituita da più strati pressati insieme, avrà un suono meno ricco ed un volume più limitato, ma il suo costo decisamente più contenuto la rende preferibile a musicisti principianti.

Larghezza e lunghezza del manico

Le dimensioni del manico non influenzano in alcun modo il suono, ma determinano il tuo comfort con lo strumento. Generalmente le chitarre acustiche vengo distinte tra 12 e 14 tasti. Questa distinzione si riferisce non al numero totale di tasti, ma al numero dei tasti “fuori corpo” ovvero esterni alla tavola armonica. E’ quindi molto importante valutare le dimensioni del manico e scegliere quello più adatto alle mani del chitarrista.

Quale legno scegliere?

Esistono molte varietà di legno impiegate nella costruzione delle chitarre. Conoscere le loro peculiarità di aiuterà a identificare la chitarra giusta per te. Elenchiamo dunque di seguito quelli più comunemente usati e le loro caratteristiche distintive.

Cedro: il cedro è un legno tenero che produce un tono brillante e una risposta rapida. Viene utilizzato per le tavole, ma talvolta anche per fondi e fasce. Più diffuso tra le chitarre classiche con corde in nylon.

Cocobolo: è un legno tropicale messicano, usato prevalentemente per fasce e fondi. Molto reattivo, produce un suono brillante.

Ebano: legno molto duro e liscio, viene utilizzato per le tastiere delle chitarre di maggior pregio.

Granadillo: piuttosto raro, simile al palissandro. Viene utilizzato per fondi e fasce e produce un suono decisamente chiaro.

Koa: è un legno hawaiano che tende ad enfatizzare i medi. Può essere utilizzato per tutte le parti della cassa ed è generalmente presente su chitarre di fascia alta.

Mogano: è un legno denso che conferisce una risposta più lenta. Se utilizzato per la tavola, produce un suono forte, enfatizzato sui toni alti. Più frequentemente viene utilizzato per fondi e fasce con lo scopo di aumentare i toni medi ed è spesso impiegato anche per i manici e i ponti.

Acero: solitamente usato per fondi e fasce, ha una risposta lenta e lo smorzamento interno non aggiunge colore alle caratteristiche tonali della tavola.

Ovangkol: è un legno africano simile al palissandro. Usato più per fondi e fasce, conferisce una tonalità calda e ben arrotondata.

Palissandro: certamente tra i legni più diffusi per le chitarre acustiche. Ha un vasto spettro tonale che offre sonorità molto articolate e un notevole volume. Viene utilizzato anche per tastiere e ponti.

Sapele: è un legno africano, utilizzato per fondi e fasce. Conferisce un’aggiunta di midrange e di risonanza. Tonalmente è simile al mogano, ma con una spinta più acuta.

Abete rosso: tipicamente utilizzato per le tavole, è leggero ed offre una buona risonanza senza compromettere la chiarezza. Tra le varie specie, possiamo trovare il Sitka, l’Engleman, l’Adirondack e l’Abete rosso europeo.

Noce: è considerato un’alternativa al mogano con una maggior enfasi dei medi ed un volume superiore. Ha una densità simile al Koa con toni definiti e brillanti.

E la 12 corde?

Concludiamo con quella che possiamo definire un’eccezione rispetto a quanto detto finora, ma che potrebbe essere una soluzione interessante per la tua prossima chitarra, ovvero l’acustica a 12 corde. Restano valide tutte le specifiche e varianti descritte sopra, con la differenza che, appunto, ha 12 corde anziché 6. Le corde in realtà sono delle coppie, dove nel sol, re, la e mi la corda superiore è accordata un’ottava sopra lo standard, mentre il si e mi cantino suonano all’unisono. E’ uno strumento caratterizzato da grandi volumi di suono ed una timbrica squillante, determinata dalle corde di ottava superiore. Non è uno strumento adatto ai principianti ed è pensato per le ritmiche folk e blues.

A questo punto, hai tutte le informazioni necessarie per fare una scelta consapevole che ti permetterà di acquistare senza dubbi la chitarra acustica adatta a te.

Per qualsiasi dubbio o per maggiori approfondimenti, siamo a tua disposizione. Puoi contattarci in chat, via email o al telefono.

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