Acus One Forstrings 8, l’amplificatore per strumenti acustici

05.10.2016 - pubblicato in Prodotti e Strumenti da

  • Acus One Forstrings 8, l’amplificatore per strumenti acustici
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Il One Forstrings8 è un amplificatore combo dedicato a tutto ciò che sia acustico e dotato di corde. Violino, contrabbasso, mandolino o chitarra, non importa, nei tre canali dell’Acus può entrare veramente di tutto. Il risultato è un mobile in multistrato dal peso di 13kg, tutto sommato contenuto. La struttura ospita un tweeter da 50 watt e un woofer da 8’’ per 150 watt, posti dietro la griglia anteriore sagomata.…

Il One Forstrings8 è un amplificatore combo dedicato a tutto ciò che sia acustico e dotato di corde. Violino, contrabbasso, mandolino o chitarra, non importa, nei tre canali dell’Acus può entrare veramente di tutto.

Il risultato è un mobile in multistrato dal peso di 13kg, tutto sommato contenuto. La struttura ospita un tweeter da 50 watt e un woofer da 8’’ per 150 watt, posti dietro la griglia anteriore sagomata. Un totale quindi di 200 watt rms,supportati da un sistema di bass reflex a due vie. Le solide pareti in legno sostengono anche il cuore pulsante del sistema Acus Oneforstrings. Il pannello superiore è un vero e proprio mixer compatto a tre canali, quattro se includiamo anche l’ingresso aux con volume dedicato. I primi due sono identici, il terzo si differenzia solo per la mancanza dell’ingresso microfonico che è invece presente sul primo e sul secondo. La linea del canale è composta da sei controlli. Da sinistra troviamo il gain, i controlli di alti, medi e bassi e per finire l’effect send e il volume. Quest’ultimo regola il livello del singolo canale. Con il send invece si setta la quantità di segnale da mandare alla sezione effetti. L’ingresso aux ha a disposizione un numero inferiore di controlli, alti, bassi, livello di ingresso e uscita. Deve condividere lo spazio con il volume per le cuffie e il controllo di resonance attivabile tramite un interruttore e che permette di intervenire sull’equalizzazione del suono mixato ed evitare che lo strumento, ad alti livelli, entri in risonanza. Questi non sono gli unici parametri gestibili sul master in uscita. In alto a destra chiudono la panoramica sui controlli i tre volumi. Il primo dedicato all’uscita DI, il secondo all’effect return e il terzo quello generale con cui si può scatenare tutta la potenza dell’Acus 8.

Un LED blu, molto luminoso, ci indica che l’amplificatore è operativo.

Cominciamo ascoltando il segnale dry, senza effetti e senza equalizzazione. Fondamentale per prodotti di questo tipo è sicuramente la fedeltà rispetto al sound originale dello strumento. La differenza tra il suono unplugged e quello amplificato è pochissima. Va segnalato solo un incremento delle basse, dovuto sicuramente al sistema di ripresa della chitarra. Siamo in flat, quindi ci vuol poco a togliere pesantezza ai bassi e recuperare un po’ di brio sugli alti. L’intervento del preamplificatore è garbato, anche alzandolo oltremisura non si avverte nessun tipo di distorsione fastidiosa ma anzi il suono si fa più caldo e corposo. Otto diversi riverberi compongono la sezione effetti. Dal primo all’ottavo la differenza più marcata è sicuramente il decay che aumenta progressivamente. In generale ci hanno dato l’impressione di essere di ottima qualità, digitali ma realistici.

Di fatto l’Acus in prova è un vero e proprio PA in miniatura che può avere diversi vantaggi e utilizzi. Con tre canali completi, più un quarto con ingressi RCA è perfetto per serate in piccoli locali. Su un grosso palco diventa un’arma efficace per chi vuole costruirsi il proprio suono senza affidarsi al fonico, utilizzando inoltre gli speaker onboard come monitor.
L’Acus One Forstrings 8 è un combo professionale in grado di soddisfare molte necessità.


L'Autore

Aldo Carnero Aldo Carnero
Founder - Cantante e Chitarrista
Torino
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